La Bilateralità affonda le sue radici nelle società di mutuo soccorso di fine 800. Le prime esperienze di Enti Bilaterali si rinvengono nel settore edile ed in quello artigiano. Grande importanza alla bilateralità viene data dal Libro Bianco sul Mercato del Lavoro e dal successivo D.lgs. 276/03 che abilita gli Enti Bilaterali a svolgere attività come l’intermediazione dell’incontro tra domanda e offerta di lavoro, la programmazione di attività formative e la determinazione di modalità di attuazione della formulazione professionale in azienda, la certificazione dei rapporti di lavoro, la gestione mutualistica di fondi per la formazione e l’integrazione del reddito, lo sviluppo di azioni inerenti la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro.

GLI ENTI

E.B.I.C.C. proviene dalla firma di contratti nazionali del lavoro tra la Componente Datoriale CONFIMPRESEITALIA, (Confederazione Sindacale Datoriale Associazione Nazionale delle Micro, Piccole e Medie Imprese) e la Componente Sindacale CSE ( Confederazione Indipendente Sindacati Europei), per attuare modelli di riferimento per la promozione e lo sviluppo economico e produttivo.

E.B.I.L. proviene dalla firma di contratti nazionali del lavoro tra la Componente Datoriale CONFIMPRESEITALIA, (Confederazione Sindacale Datoriale Associazione Nazionale delle Micro, Piccole e Medie Imprese) e la Componente Sindacale Fesica Confsal (Federazione Nazionale Industria, Commercio e Artigianato), per il coordinamento e per lo svolgimento delle attività individuate per gli Enti Bilaterali in materia di occupazione, mercato del lavoro, formazione e qualificazioni professionali.

Scopo precipuo dell’Ente è di proporre alle Aziende del settore, ai Consulenti del lavoro e alle società di servizi, uno strumento flessibile ed efficace capace di rispondere alle esigenze del mercato del lavoro in tempo reale e con professionalità, con una vocazione particolare per la formazione del personale.

GLI ORGANISMI

L’ E.B.I.C.C. e l’ E.B.I.L., rispettano quanto stabilito nelle Circolari del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 20/2011 del 29 luglio 2011 e la lettera Prot. 25/SEGR/0008076/MA008A001 in quanto ente: “costituito da una o più associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative firmatarie del Contratto Collettivo Nazionale“ (art. 2 D.Lgs. n. 276/2003)

LE NOSTRE OPPORTUNITA’

Assegnazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale (RSLT).

In base alla vigente normativa in ogni azienda o unità produttiva deve essere presente un rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. Nelle aziende fino a 15 dipendenti, se non è eletto all’interno dell’azienda tra i lavoratori, le funzioni di questa figura vengono svolte dal rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale – RLST. Le aziende interessate possono rivolgersi ai nostri Enti Bilaterali che provvederanno ad assegnare loro un RLST, comunicandone il nominativo.

Formazione lavoratori.

Il datore di lavoro deve assicurare che ciascun lavoratore riceva un’adeguata informazione e una formazionespecifica in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Gli Enti Bilaterali offrono la loro collaborazione agli Enti di Formazione nella realizzazione dei corsi in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. In particolare L’Ente Bilaterale si occupa della validazione dei programmi formativi dei corsi trasmessi dall’ ente Formatore e del rilascio, al termine del corso, di un attestato di partecipazione. La formazione professionale è importante non solo per chi ancora deve immettersi nel mercato del lavoro, ma anche per chi è già occupato, in un’ottica di crescita personale e miglioramento dei processi produttivi.

Asseverazione ed attuazione di modelli di organizzazione e gestione della sicurezza.

Nell’ambito della propria attività di consulenza relativa alle problematiche inerenti la sicurezza sul lavoro, gli Enti Bilaterali hanno costituito un’apposita Commissione Tecnica in grado di aiutare le aziende nella valutazione e gestione della sicurezza per il tramite anche del Modello Organizzativo eventualmente redatto ai sensi del d.lgs. 231/01. La Commissione, composta da un team di esperti del settore, avrà, in un primo momento, il compito di verificare se il modello di organizzazione e gestione della sicurezza adottato dall’azienda sia conforme al dettato normativo e, in un secondo momento, dovrà verificare che l’azienda lo applichi in maniera corretta.

Certificazione rapporti di lavoro.

Ai sensi del D.Lgs. 276/03 attuativo della legge 30/03, è prevista l’Istituzione presso gli Enti Bilaterali di apposite Commissioni di Certificazione dei rapporti di lavoro. L’utilizzo di questa forma di asseverazione permette di ridurre l’alea che spesso circonda la stipula di alcuni contratti, con la conseguente diminuzione del contenzioso che caratterizza i rapporti di lavoro. Gli Enti Bilaterali hanno costituito un’apposita Commissione alla quale Datore e Prestatore di lavoro interessati possono rivolgersi semplicemente presentando l’istanza predisposta dall’Ente Bilaterale.

Parere di conformità per l’assunzione con contratto di apprendistato professionalizzante e formazione esclusivamente aziendale.

Le aziende, al fine di instaurare un contratto di apprendistato con formazione esclusivamente aziendale, si rivolgono agli Enti Bilaterali per ottenere la validazione del piano formativo individuale dell’apprendista redatto dall’azienda stessa. Gli Enti Bilaterali ha costituito un’ apposita Commissione paritetica che, al fine di lasciare il visto di conformità, si occuperà della valutazione sia dei piani formativi individuali che della capacità formativa dell’azienda e del tutor.

Conciliazione delle controversie in materia di lavoro e arbitrato.

La Commissione di Conciliazione istituita presso gli Enti Bilaterali è un valido strumento di risoluzione delle controversie di lavoro, grazie alla professionalità dei suoi componenti e alla rapidità delle convocazioni. La Commissione Paritetica di Conciliazione si occuperà del tentativo di conciliazione delle controversie individuali, singole o plurime, sorte tra datore di lavoro e lavoratore, in relazione all’interpretazione ed applicazione dei vari CCNL, ex D.lgs. 80/98 e D.lgs. 379/98. Ex art. 410 c.p.c..

Assistenza e mutualità.

· Integrazione del reddito nei periodi di sospensione del lavoro a favore dei lavoratori licenziati per ragioni oggettive o economiche (anche sostitutive rispetto al sistema generale obbligatorio di sostegno del reddito): contributo natalità, sussidio libri scolastici, visite mediche, protesi e lenti oculistiche, spese sanitarie per figli disabili., sostegno iscrizione asilo nido e scuole infanzia, ecc.

· Mutualizzazione di obblighi retributivi (per esempio, mensilità aggiuntive, ferie) per lavoratori che cambiano spesso datore di lavoro (per esempio, nell’edilizia).

· Sperimentazione di orientamenti, linee-guida e codici di comportamento, al fine di determinare i contenuti dell’attività formativa.

· Determinazione delle modalità di attuazione della formazione professionale in azienda con particolare riferimento al nuovo contratto di apprendistato.

Sicurezza sul lavoro.

· Iniziative in materia di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro;

· Campagne di Sensibilizzazione per l’incremento della prevenzione e della Sicurezza ed Igiene nei Luoghi di Lavoro;

Convenzioni con società di Consulenza e formazione per la Certificazione dei Corsi materia di Igiene e Sicurezza sui Luoghi di Lavoro;

· Asseverazione ed attuazione di modelli di organizzazione e gestione della sicurezza.

EBICC collabora con il Fondo FONARCOM – Fondo Interprofessionale per la formazione continua – per sostenere lo sviluppo del sistema EBICC.e FONARCOM supportano iniziative di animazione territoriale e di informazione delle politiche attive del lavoro, nonché campagne di sensibilizzazione su tematiche di interesse per l’impresa e per i lavoratori.